soffoco...


about
soffoco, il male oscuro mi consuma.

altri link
A smart girl
Ai impruv mai inglisc uit iu
Aleks, Kuntz, Lo Scrivente e compagnia bella
come mi diverto!
Forzapro!
Il mio filosofo preferito
Il signor B.
In A Jar
La sola aristocratica sopportabile
la-di-da
M'illumina d'immenso
Molto meglio dell'omeopatia
Mordace come pochi
Oh bionda!
Orecchie a punta
Raskol
The Rockstar
un vodka tonic, grazie
Uno sguardo disincantato sul mondo


blog archivio
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004


counter
visitato *loading* volte



martedì, agosto 31, 2004
 
il mio filosofo preferito apprezza la mia capacità di sintesi, dice che si sente che sono una laureanda perchè i laureandi sono continuamente stressati da questa faccenda della sintesi, poi ,dissacrante come al solito, mi sottopone un questio: " come mai allora tutte le cazzate che ho studiato fino ad ora sono state scritte in non meno di 600 pagine?"
postato da ansiolin | 02:33 | commenti (2)


sabato, agosto 14, 2004
 

Faust: Con volo ardito si slanciava un tempo la fantasia, dilatandosi piena di speranza all'infinito; ora le basta piccolo spazio poichè vide una felicità dopo l'altra naufragare nel vortice del tempo. L'ansia si annida tosto nei cuori umani, vi cagiona segrete pene, e agitandosi inquieta ,turba ogni gioia e ogni pace. Assume sempre nuove maschere , prende forma ora di casa, ora di podere, della donna, dei figli, ora di fuoco, di acqua, di pugnale, di veleno. Tu tremi dei mali che poi non ti colpiscono, rimpiangi le cose che poi non perdi.   

ehhhhhhhhh goehte goethe

postato da ansiolin | 01:26 | commenti (8)


venerdì, agosto 13, 2004
 
se mi conosci mi eviti
postato da ansiolin | 19:27 | commenti (3)


mercoledì, agosto 11, 2004
 

brivido estivo

la mia vita alla fermata del bus prevede anche il sorprendersi  a fissare insistentemente quella che credo fosse una donna. un grande pezzo di tela, nero, pesante forse o forse no, ma è come se lo fosse stato, che non permette di intravedere nulla.  la mia prima volta davanti ad un burqa ...ho avvertito un malessere, un brivido e una tempesta di confusi pensieri contraddittori

postato da ansiolin | 19:20 | commenti (1)


martedì, agosto 10, 2004
 

non faccio mai acquisti in profumeria, da quando lavoro in farmacia poi sono sommersa da campioncini , tanto che temo il tracollo finanziario quando me ne andrò da lì, dato che ormai mi sono abituata a quelle cose costosissime all'improvviso diventate indispensabili e ovviamente prima mai considerate; oggi però in piena nevrosi e in piena euforia da stipendio ho incanalato una piccola parte delle mie risorse per comprare uno smalto; la commessa del negozio quando sono arrivata alla cassa ha farfugliato qualcosa del tipo "le do dei campionici". Arrivo a casa e trovo una bustina di "slim gel" gel snellente rimodellante per il corpo ed una di "crema rassodante intensiva"...ohè ma chi le ha chiesto niente a quella? ma si facesse gli affari suoi...

risultato della mia prima volta con lo smalto: (tra l'altro:non si poteva iniziare da qualcosa di discreto..no no...un bel rosso intenso maldestramente messo) dita insozzate  e ovviamente totale assenza di solventi per levare quella tintura che fa pensare che mi sia rovinosamente ferita. considerazione anatomica: le dita dei piedi sono davvero brutte, in sè, non tanto le mie in particolare

postato da ansiolin | 21:22 | commenti (1)
 

My life on the bus part 1. Post del tutto inutile.

C. veste elegante, i suoi vestiti sono luridi, ma eleganti; prende la mia linea, coincidiamo spesso e non manca mai di scambiare due chiacchere con me; il suo fiato alcolico, pestilenziale già alle 9 del mattino, mette a dura prova l'ascolto da parte mia, ma d'altro canto, questi sono i "personaggi" che a me piace incontrare sul bus e ho deciso di sopportare questo inconveniente. C. vende fascicoletti che raccolgono delle trascurabilissime "Storielle per l'anima", ne ho già comperati due e ne sconsiglierei l'acquisto a chiunque, se non fosse che ormai in un certo senso a C. sono affezionata e mi sento di sostenere il suo pretenzioso commercio; da aggiungere che,se per caso sono seduta, è ormai consuetudine che gli ceda il posto, dice che dopo un po' che viaggia diventa " balordo". G. invece è il filosofo impazzito dopo il viaggio post laurea in India. Sale a metà del percorso che mi porta in centro; capelli rasta, abiti freak non propriamente lindi e profumati,uno zaino colmo di cianfrusaglie e un'irrefrenabile desiderio di scandalizzare e creare scompiglio che non possono che farmi sorridere. Conosce intere pagine di Nietzsche a memoria e le cita a gran voce appeso e dondolante ai sostegni per i passeggeri; canta; mi offre un bidi che puntualmente rifiuto e scende presto. F. è il tossico storico del quartiere e il bus lo prende alla mia stessa fermata, mi chiama "Scarpette Rosse", memore di un paio di calzature che indossavo dieci anni or sono; non ha mai smesso di chiedermi un bacio, anche nei suoi momenti peggiori; delira si, ma ogni tanto sfodera delle perle di saggezza e la politica è uno dei suoi argomenti preferiti, altre volte compare dinnanzi alla fermata con un'automobile e cerca di convincermi ad accettare un passaggio che puntualmente declino. Il borseggiatore è uno degli ultimi personaggi incontrati; ho sventato con la sola forza dello sguardo alcuni furtarelli e il signor borseggiatore pare essersene risentito;ho iniziato a parlarci quando ha frugato nella mia borsa e dato che vi incontrava solo miseria ha tentato di intascarsi “Vogliamo tutto” di N.Balestrini, la lettura che mi accompagnava in quei giorni. Mi sono giustamente imbestialita e gli ho fatto una scenata: ho voluto far leva sul suo orgoglio facendolo sentire un miserabile ladruncolo fallito; ho cercato di instradarlo verso il crimine leggendario.. da buona visionaria mi sono passati per la testa Billy the Kid, Jesse James, Ned Kelly, Ronnie Biggs, il “bel Renè” nostrano , la banda Bonnot…ne abbiamo discusso e mi ha fatto presente che quel che rischia facendo il borseggiatore non è minimamente paragonabile a ciò che rischierebbe lanciandosi in imprese memorabili. Grandissimo stronzo il borseggiatore si, ma non scemo.

postato da ansiolin | 01:38 | commenti (3)


lunedì, agosto 09, 2004
 
Passate di qui (vedere "festa")? Programma un po' meno entusiasmante rispetto ad altri anni, ma pur sempre qualcosa che anima la mia sonnecchiosa città.
postato da ansiolin | 22:43 | commenti (4)


domenica, agosto 08, 2004
 
vorrei anche abbandonare la gabbia che mi sono creata, ma poi dove vado?
postato da ansiolin | 01:13 | commenti (5)