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soffoco, il male oscuro mi consuma.

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lunedì, febbraio 28, 2005
 

Dissertazione sulla tecnologia, ovvero di come il telefono cellulare peggiori la qualità di vita. 

non tanto perchè disturba al cinema, a teatro etc. se lasciato acceso, ormai questo lo riconoscono tutti,
ma per l'ansia da aspettativa e per  la spinta al sospetto che crea. non lo avrà ricevuto davvero quel messaggio?
il credito sarà esaurito sul serio? possibile che la batteria si scarichi sempre nel momento meno opportuno?
problemi di ricezione tutti concentrati in quel luogo?
a me queste cose capitano costantemente  e quindi  dovrei equamente pensare che non sono l'unica cui capitino,
ma di fatto sto affare mi provoca ansia  ed esagerata delusione  se le aspettative non sono soddisfatte.
almeno il telefono fisso lasciava un dubbio consolante.

postato da ansiolin | 22:58 | commenti (1)
 

I racconti di Pietroburgo: cronaca di un'esperienza degradante

vieni al ristorante russo? ma si, ci vengo , da, da, anche se so che la cucina di quei posti è pesantissima e non mi ispira molto mi butto nell'esotica esperienza. aperitivo, aperitivo bis offerto dal soviet supremo; con gli antipasti si beve la vodka si narra...e sia dunque.
alla fine degli antipasti si beve una seconda vokda, dicono i miei Tavarish   italiani...e sia...naturalmente alla goccia perchè dobbiamo far vedere che siamo fighi noi. il vino rosso selezionato dai gestori del ristorante fa un po' schifino e ci si consola con un'altra vodka; a questo punto tanto vale prendere la bottiglia, no? e sia. si continua così, fino a quando, dopo il salasso, si sente l'esigenza dei sapori di casa e ci si reca a casa dell'amica sommelier che si è alzata alla 6 del mattino per prepararci limoncello, limoncedro e limonvodka.
i miei ricordi terminano qui.
mi risveglio nel letto di non so chi con tanto di camicina da notte, ricordo che è domenica e che devo recarmi al lavoro, una porta mi conduce in salotto e scopro di aver costretto due amanti al divano, ritorno meditabonda nelle mie dimore, sul suolo trovo un telefono, il mio, confido a che gli occhiali siano in un posto sicuro, temporeggio un po' cercando di leggere, ma la rivista non sta ferma e le parole sfuggono alla lettura.
supero l'ostacolo amanti, mi reco alla fermata del bus....dio ma che ci fa in giro tutta questa gente la domenica mattina?
eccomi sul bus, mi accompagna l'idea di una bella doccia rinvigorente; per scrupolo cerco fiduciosa le chiavi della galleria d'arte nelle mie tasche...le chiavinoncisonoilmiotelefonononhaisoldinienonpossochiamarelamicamiaarrivoacasatelefonononmirispondechiamoilmondoeilmondononmirisponde
nonbadoalligienepersonalecambioabititelefonoossessivamenteefinalmenterispondedicechedeveuscireapranzoimplorochenonlofacciasiavvicinalorariodiapertura
aspettoilbuschesaltaunacorsaimprecoearrivaunbusètarditardissimomatrovolechiavieapro, un quarto d'ora in ritardo,ma apro! il resto del pomeriggio si spende in maniera del tutto improduttiva davanti alle tabelle di excell.

postato da ansiolin | 14:44 | commenti (3)


martedì, febbraio 22, 2005
 
temo che oggi solo la nutella mi potrà salvare 
postato da ansiolin | 18:05 | commenti (3)
 
ma quanto mi piacciono le loro   reinterpretazoni!!
postato da ansiolin | 14:44 | commenti
 
Signorina lei ha davvero del talento
...a trasformare tutto in merda.... 
postato da ansiolin | 00:50 | commenti


venerdì, febbraio 18, 2005
 

talvolta la vita mi accenna un timido sorriso e fa si che ogni tanto qualcosa cambi. 

1-ho finito di lavorare in farmacia e la cosa costituisce una notevole liberazione
2-C. ancora non si è stancato di me e delle mie paranoie
3-M. si è fatto mille kilometri per venire a  risvegliare il germe del pensiero che dice che io ho, ma che se ne stava sopito da troppo tempo
4-conseguentemente al punto tre ho ripreso in mano i libri senza temerli, finalmente
5-ho finalmente imparato ad andare a capo nel blog come dicevo io!

naturalmente non accantono le sfighe, ne sentirei la mancanza:

1-la mia malattia è ancora in espansione
2-con il solo lavoretto alla galleria d'arte diventerò poverissima

postato da ansiolin | 11:34 | commenti (7)


venerdì, febbraio 11, 2005
 
sfinita. 
postato da ansiolin | 13:43 | commenti (1)


martedì, febbraio 08, 2005
 

Bollettino medico, il mio. 

Le macchie si riproducono e aumentano di dimensione. MI sento in piena metamorfosi.

Tanto per tranquillizzarmi un po' la direttrice della farmacia ha pensato bene di farmi dare un'occhiata al manuale "terapia 2005" , il quale sostiene che la pitiriasi rosea passi in un periodo variabile dalle 6 alle.........16 settimane! le  informazioni precedentemente avute davano le 6 settimane come periodo limite. così ora ho pure una bella crisi d'ansia oltre alle schifezze sul mio corpo che improvvisamente sono divenute pruriginose. il manualetto mi dice però che devo essere felice perchè non è contagiosa l'infame malattia.

...e mi ritorna in mente "memoriale" di volponi; mi sento molto in linea con tutte le belle figure letterarie di nevrotici novecenteschi...che culo eh?

postato da ansiolin | 14:10 | commenti (9)


sabato, febbraio 05, 2005
 
Rientro ora dal concerto di questo gruppo  e sono entusiasta!
postato da ansiolin | 02:00 | commenti (1)


giovedì, febbraio 03, 2005
 
Da due giorni a questa parte al TG2    parlano per un quarto d'ora di un tale polacco che usa  vezzosamente vestire di bianco, che ha il vizio di affacciarsi ad un davanzale di san pietro cercando di liberare volatili ormai dimentichi  della loro natura aerea, che pare abbia occupato un intero piano del policlinico gemelli a roma. non capisco.
postato da ansiolin | 13:34 | commenti (2)