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soffoco, il male oscuro mi consuma.

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giovedì, luglio 27, 2006
 
Random

Il collega demente oggi ha rubato la merendina di una bambina; richiamato dalla sottoscritta mentre si rovesciava il pacchetto delle patatine tra le sue fauci ha finto sorpresa e costernazione. Ho la faccia di una pronta per il patibolo, più che per le vacanze e nessuna voglia di preparare lo zaino. Quella bella sensazione di libertà che un'automobile ti può dare è svanita davanti alla felice cascata di acqua che scrosciava dalla pompa dell'acqua e all'ipotesi di conto che il meccanico figo mi presenterà. In carrozza, si parte comunque e si cambia meta.  G. mi ripete insistentemente che sono una bestia e comincio a credere che non abbia tutti i torti, anche se non è carino offendere le bestie così. L'afflizione si è appollaiata di nuovo sulla mia spalla destra e aumenta il notevole carico dato da tenda, sacco a pelo, materassino e cosucce varie per i dodici o tredici giorni lontano, ma nemmeno troppo, da qui.
postato da ansiolin | 17:21 | commenti (7)


mercoledì, luglio 26, 2006
 
A noi ci piace il surrealismo

il mio collega demente: ma allora secondo te quella di mio nipote è una dermatite da contatto?
me medesima: mah non so, potrebbe essere
il mio collega demente: eh si perchè io quando vedo le pulci poi subito vengo punto, si vede che ho il    sangue uguale al loro.
me medesima: (??????) ahhh
me medesima pensa: e il cervello invece?

poi, tranquillo, il demente chiede ai bambini: ma porca puttana, dove è la maestra A.?
postato da ansiolin | 14:24 | commenti


lunedì, luglio 24, 2006
 
L'estate del 2006

Era l'estate in cui  festeggiavo il mio trentunesimo compleanno e la mia versatilità mi faceva passare dall'aperitivo, offerto ad amici e conoscenti tutti, ad un rave party nei boschi della provincia, al pic nic domenicale che ci vedeva arrancare nella risalita del sentiero sotto una pioggia battente e che ci risparmiava da una tragedia occorsa a qualche centinaia di metri da noi. Finalmente potevo vantare regali da femmina e non più da intellettuale. Mi accingevo a trascorrere vacanze marittime che poco si addicevano al mio essere una urban girl e che mi portavano ancora una volta in campeggio soffrendo così, preventivamente, di mal di schiena. Era l'estate che aveva visto la vita della mia migliore amica P. cambiare per sempre perchè  sua madre, all'improvviso, era stata costretta a lottare contro la morte. Nella stessa epoca B. metteva al mondo due creature e N. si laureava. Ero alle prese con un groviglio di sentimenti contrastanti e maledicevo il fatto di essere insolitamente in possesso di ben quattro paia di calzature nuove che mi facevano male,tutte in punti diversi. G. era tornato dalla California ed era riuscito a presentarsi sorprendentemente al luogo del festeggiamento; l'alunno indiano si era attirato tutte le maledizioni di questo mondo per avermi telefonato alle 6.15 domenica mattina per farmi gli auguri, in antitesi, il mio amico tedesco N. si era attirato tutte le benedizioni per essersi ricordato del mio compleanno. L'idea di essere disoccupata per un paio di mesi mi creava una certa ansia e non mi dava quella sperata sensazione di libertà. Era un'estate che oscillava tra notizie di vita e notizie terribili che colpivano chi amo. C'era spazio anche per i sensi di colpa, naturalmente e per degli strani sentimentalismi. La vita promiscua era stata momentaneamente accantonata. La socialità era più viva che mai e la stanchezza del correre di qua e di là per feste, cene, concerti si faceva sentire.
 Era sicuramente un'estate straordinaria, nel senso etimologico del termine però.
postato da ansiolin | 18:51 | commenti (5)


lunedì, luglio 10, 2006
 
ma che bello, ma come mi son diverita!
postato da ansiolin | 04:35 | commenti


venerdì, luglio 07, 2006
 

se c'hai l'intuito sei a posto

cliente: posso avere una crema antitrasparente per i piedi?

avrei voluto rispondere : la smetta di bere pozioni di invisibilità, ma mi son limitata a proporre un antitraspirante   e mi è andata bene, pare.

postato da ansiolin | 20:16 | commenti (2)
 

era da un po' che non ero brilla! !

ho prestato le mie tette all'arte; venerdì prossimo saranno in mostra.

mi fa un po' specie.

la topa non l'hanno avuta.

postato da ansiolin | 02:03 | commenti (8)


domenica, luglio 02, 2006
 
l'estate rende brutti
postato da ansiolin | 13:22 | commenti (11)